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- CARNEVALE
SANDEMETRESE: VANNO DI SCENA “ZU NICOLA E I DIAVOLI”
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Nei paesi italo-albanesi e in particolare a San Demetrio Corone, la
tradizione carnevalesca è legata alle antiche festività pagane e
per certi versi alle celebrazioni saturnalie; infatti la maschera
tipica del carnevale sandemetrese “ZU
NICOLA” muore dopo un periodo di eccessi e di
esagerazioni, all’insegna dello scherzo e della trasgressione, così
come muore re Carnevale, dopo un periodo di allegria e
festeggiamenti.
- Zu
Nicola è un vecchio vestito di stracci che la sera del martedì
grasso aggirandosi per le vie del paese e bussando di porta in
porta, chiede di bere e di mangiare.
- Purtroppo
perde il senso della misura e dopo aver consumato una quantità
enorme di polpette scoppia.
- Il
giorno dopo tutto il paese partecipa ai suoi funerali.
- Davanti
a guidare il corteo: il prete e la vedova inconsolabile con il
figlioletto in braccio che inscena lamenti strazianti e pianti
dirotti.
- La
maschera di “ZU Nicola” ha anche un significato morale; è
soprattutto un ammonimento a non cedere agli eccessi, alle
esagerazioni, che in una festa come quella del Carnevale,
all’insegna del divertimento e dello scherzo è un’evenienza
piuttosto probabile.
- Ad
arricchire il panorama carnevalesco sandemetrese anche “DJELZIT
– I DIAVOLI”, maschere carnevalesche coperte di pelli
di montone, corna di ariete e catene sciolte.
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Gennaro De Cicco
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