CARNEVALE SANDEMETRESE: VANNO DI SCENA “ZU NICOLA E I DIAVOLI”
 
           Nei paesi italo-albanesi e in particolare a San Demetrio Corone, la tradizione carnevalesca è legata alle antiche festività pagane e per certi versi alle celebrazioni saturnalie; infatti la maschera tipica del carnevale sandemetrese “ZU NICOLA” muore dopo un periodo di eccessi e di esagerazioni, all’insegna dello scherzo e della trasgressione, così come muore re Carnevale, dopo un periodo di allegria e festeggiamenti.
Zu Nicola è un vecchio vestito di stracci che la sera del martedì grasso aggirandosi per le vie del paese e bussando di porta in porta, chiede di bere e di mangiare.
Purtroppo perde il senso della misura e dopo aver consumato una quantità enorme di polpette scoppia.
Il giorno dopo tutto il paese partecipa ai suoi funerali.
Davanti a guidare il corteo: il prete e la vedova inconsolabile con il figlioletto in braccio che inscena lamenti strazianti e pianti dirotti.
La maschera di “ZU Nicola” ha anche un significato morale; è soprattutto un ammonimento a non cedere agli eccessi, alle esagerazioni, che in una festa come quella del Carnevale, all’insegna del divertimento e dello scherzo è un’evenienza piuttosto probabile.
Ad arricchire il panorama carnevalesco sandemetrese anche “DJELZIT – I DIAVOLI”, maschere carnevalesche coperte di pelli di montone, corna di ariete e catene sciolte.  
 
                                                                                                                                                                      Gennaro De Cicco
 
 
 

Carnevale 2001

 
       
 

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